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Misure igieniche per contenere l'infezione durante l'epidemia COVID-19

La Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia evidenzia che

  • la sopravvivenza del virus SARS-CoV-2 nell’ambiente esterno, sebbene possibile, è sicuramente associata con il trascorrere delle ore, a una progressiva riduzione della sua capacità virulenta (ovvero la capacità di provocare manifestazioni patologiche)
  • la trasmissione delle infezioni da coronavirus, incluso il SARS-CoV-2, avviene attraverso contatti stretti tra persona e persona, per esposizione delle mucose a goccioline (droplets) emesse con la tosse o gli starnuti da un soggetto infetto, oppure con il contatto e il trasporto di tali secrezioni infette alle mucose attraverso le mani
  • a oggi non vi è alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione di infezioni respiratorie virali; i prodotti disinfettanti, soprattutto se usati su larga scala, hanno invece un considerevole impatto ambientale e possono essere dannosi anche per la salute umana

Per supportare la decisione dei Sindaci del territorio sull’opportunità di procedere o meno a operazioni di pulizia straordinaria degli ambienti esterni o altre forme di sanificazione, si forniscono le seguenti indicazioni :

  1. in merito all’utilità di sanificare con prodotti disinfettanti strade, piazze e luoghi aperti in genere, si precisa che, al momento, non sussiste alcuna evidenza scientifica che ciò sia utile, né esiste alcuna indicazione in merito nelle raccomandazioni previste tra le misure igienico-sanitarie dei diversi Decreti nazionali o dei documenti predisposti dalle istituzioni scientifiche nazionali o internazionali che stanno operando per il contenimento dell’epidemia da SARS-CoV-2
  2. la normale pulizia delle strade, eseguita come da prassi, è consigliata e potrà essere utilmente incrementata nella frequenza di esecuzione. Si raccomanda di evitare le procedure di spazzamento a secco e l’utilizzo di soffiatori al fine di ridurre l’aerodispersione di polveri. È consigliato incrementare le azioni di lavaggio manuale mediante idropulitrici (acqua tiepida e soluzione igienizzante normalmente utilizzata) dei marciapiedi e delle aree pedonali nei punti di maggiore aggregazione (farmacie, supermercati, capolinea degli autobus o di altri trasporti). Non appare utile la pulizia straordinaria degli arredi urbani (panchine, corrimani, pensiline degli autobus, etc.) in quanto, per essere efficace, la loro disinfezione dovrebbe essere ripetuta più volte nell’arco della stessa giornata con un notevole dispendio di risorse umane e non
  3. dovrà essere valutata l’opportunità di vietare l’accesso ai “parco giochi” o “aree dedicate allo svago” per bambini
  4. dovrà essere diffusa al pubblico, agli amministratori di condominio e alle aziende territoriali per l’edilizia residenziale la raccomandazione di incrementare la pulizia e disinfezione delle superfici che vengono più spesso a contatto con le mani
  5. è raccomandato in tutti gli edifici pubblici o privati di uso comune l’aumento della ventilazione, possibilmente naturale

Per quanto riguarda la popolazione, relativamente alle norme igieniche da seguire, si forniscono le seguenti raccomandazioni:

1. all’interno delle abitazioni

  • lavare frequentemente le mani, soprattutto dopo essere rientrati a casa e dopo aver usato i servizi igienici, aver tossito, starnutito o soffiato il naso, usando acqua e sapone e, se non disponibili, disinfettanti per le mani a base idroalcolica (concentrazione di alcol pari almeno al 60%)
  • pulire ogni giorno gli ambienti e i servizi igienici, con acqua e un comune detergente; disinfettare con prodotti a base di cloro (candeggina) o, per le per superfici che potrebbero essere danneggiate dall'ipoclorito di sodio, con alcol al 70%. Particolare attenzione va indirizzata alle superfici che vengono toccate con maggiore frequenza (maniglie, pomelli, pulsanti, tablet, tastiere, telefoni)
  • dopo l’utilizzo, gettare fazzoletti e tovaglioli di carta, guanti e mascherine nella raccolta indifferenziata, indipendentemente dal materiale di composizione
  • aerare frequentemente gli ambienti
  • a completamento delle precauzioni, al rientro al domicilio, si consiglia di togliere le scarpe utilizzate all’esterno e sostituirle con calzature ad uso esclusivo negli ambienti interni all’abitazione. A tale scopo si consiglia di individuare un’area (scatola, ambiente interno o esterno), nella quale depositare le scarpe da esterno

2. per gli spazi condominiali di uso comune

  • evitare di uscire, se non strettamente necessario
  • evitare, per quanto possibile, di toccare le superfici soggette a maggiore contatto con le mani (maniglie, pomelli, interruttori elettrici, pulsantiere degli ascensori, finestre, porte, corrimano, ringhiere, muri) presenti negli spazi comuni
  • procedere immediatamente all’igiene delle mani con acqua e sapone o soluzione idroalcolica in caso di contatto
  • non gettare i mozziconi di sigaretta per strada, ma, una volta spenti, negli appositi posacenere ubicati nei pressi dei cestini portarifiuti oppure nei comuni cestini della raccolta indifferenziata
  • è raccomandata la pulizia frequente, negli spazi comuni condominiali, delle superfici che vengono toccate con maggiore frequenza (maniglie, pomelli, interruttori elettrici, pulsantiere degli ascensori, finestre, porte, corrimano, ringhiere, muri ecc.), con acqua e detergenti comuni, e la disinfezione con soluzione diluita a base di ipoclorito di sodio allo 0,5%1. Si raccomanda in ogni caso di non miscelare mai prodotti diversi (ad es varechina e ammoniaca). Per superfici che potrebbero essere danneggiate dall'ipoclorito di sodio (interruttori, metalli) utilizzare soluzione di etanolo al 70% in volume2
Pubblicato il 23/3/2020
Ultima modifica 23/3/2020