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Health Technology Assessment (HTA) per l'innovazione in Sanità

Il costante sviluppo dell’offerta sanitaria ha consentito di assistere alla crescita del numero di prestazioni e servizi di cui poter beneficiare, ma ha determinato anche alcuni effetti collaterali significativi; la medesima prestazione, infatti, può essere necessaria e appropriata, ma anche inappropriata e perfino dannosa, a seconda del contesto che le variabili cliniche, economiche, organizzative, sociali ed etiche di volta in volta concorrono, insieme, a determinare. Detto in altre parole, l’aumento di risorse destinate alla sanità, senza una pianificazione e una gestione più funzionale dell'assistenza ai cittadini, non è in grado di garantire automaticamente più salute alla popolazione.

Proprio per valutare in modo sistematico la reale efficacia delle tecnologie sanitarie, l'appropriatezza e l'efficienza con cui sono adottate, i loro miglioramenti qualitativi, i benefici clinici e organizzativi, il consenso sociale e individuale che determinano, ci si avvale dell’Health Technology Assessment (HTA). Col termine "tecnologie sanitarie", infatti, non ci si riferisce soltanto a dispositivi medici, ma anche ai farmaci, alle apparecchiature, agli interventi terapeutici e riabilitativi, alle procedure mediche e chirurgiche, ai protocolli d'intervento e d'assistenza, alle applicazioni informatiche, nonché ai sistemi organizzativi e gestionali.

La Struttura HTA di ARCS ha l’obiettivo di supportare i processi decisionali della Direzione Centrale Salute della Regione FVG relativamente all’innovazione tecnologica e, a tal fine, coordina il coinvolgimento dei pazienti, che utilizzano dispositivi medici e ausili, e dei professionisti che, nelle Aziende Sanitarie regionali, sono chiamati a effettuare le valutazioni; proprio per promuovere la conoscenza e la condivisione degli strumenti metodologici HTA tra i professionisti degli Enti del SSR, ARCS ha pianificato una serie di incontri formativi e operativi.

Un primo evento, tenuto a Udine il 10 settembre 2019, ha visto la partecipazione del dott. Francesco Nicola Zavattaro, Commissario straordinario ARCS, del dott. Michele Chittaro, Vicecommissario straordinario ARCS, e della dott.ssa Adriana Cecchi, Dirigente Responsabile Struttura Valutazione HTA ARCS.

Tra i relatori, la dott.ssa Emanuela Foglia (Università Università Carlo Cattaneo – LIUC – LIUC Business School) ha evidenziato: ”Non è un tema nuovo quello della valutazione delle tecnologie sanitarie, data anche la rilevanza della normativa italiana. Oggi però si assiste anche alla forte necessità, che emerge a livello regionale, di far radicare, in un'ottica di rete, la cultura della valutazione tra tutte le aziende del territorio”.

La dott.ssa Cecchi ha sottolineato che la multidisciplinarietà che caratterizza la valutazioni di HTA, il coinvolgimento del paziente, la rete delle multiprofessionalità siano i punti di forza propulsivi da promuovere e valorizzare ulteriormente.

Da queste considerazioni è nato lo spirito di un secondo incontro: presentare esempi applicativi della metodologia di valutazione HTA. L’occasione è stata utile anche alla costituzione della rete di professionisti, attivi negli Enti del SSR, che supporteranno la Regione FVG per il tramite della Struttura Valutazione HTA di ARCS, nelle attività del Programma Nazionale HTA dei Dispositivi Medici.

Il dott. Chittaro ha rilevato come, coerentemente col mandato di ARCS di centralizzare alcune funzioni avvalendosi delle Aziende in Regione, sia diventata imprescindibile l’adozione condivisa di una metodologia strutturata quale l’HTA , per costruire un futuro basato su interventi focalizzati sul paziente e mirati ad ottenere il miglior ritorno di investimento.

 

Pubblicato il 28/10/2019
Ultima modifica 19/12/2019