MOBI - Piattaforma regionale per la mobilità compensativa

MOBI - Piattaforma regionale per la mobilità compensativa

MOBI è la piattaforma per la mobilità compensativa alla quale possono accedere tutti i dipendenti del comparto del Servizio Sanitario Regionale del Friuli Venezia Giulia manifestando la propria disponibilità a spostarsi in un’altra struttura del sistema salute regionale.

Accedendo alla piattaforma, dopo aver rilasciato l'autorizzazione al trattamento dei dati personali, potrai compilare il tuo profilo indicando professionalità, competenze, esperienza e indicare la struttura verso la quale ti rendi disponibile alla mobilità.

La tua richiesta sarà messa a confronto con quella di un collega, se presente, disponibile a muoversi verso la tua azienda.

Gli uffici del personale faranno una valutazione comparativa dei due profili nella prospettiva di validare la mobilità che, in ogni caso, sarà soggetta alle prerogative autorizzative dei Direttori delle aziende.

Per accedere alla piattaforma clicca sul seguente link e segui le istruzioni per la compilazione della disponibilità alla mobilità compensativa.

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Domande frequenti (FAQ)

In questa sezione trovi le risposte alle domande più frequenti relative al contenuto presentato. Le FAQ ti aiutano a reperire rapidamente informazioni utili, chiarire eventuali dubbi e orientarti all'interno della piattaforma.

MoBi è la piattaforma digitale per la mobilità compensativa gestita da ARCS Friuli Venezia Giulia. È riservata a tutte le persone dipendenti del comparto del Servizio sanitario regionale che desiderano spostarsi in un'altra struttura sanitaria della regione. La piattaforma è accessibile dal 1° novembre 2025 tramite il sito ARCS all'indirizzo https://mobi-arcs.sanita.fvg.it/.

Dopo aver effettuato l'accesso a MoBi, ogni dipendente compila il proprio profilo indicando qualifica, competenze, esperienza e le sedi verso cui è disponibile a spostarsi. Il sistema confronta in modo automatico le disponibilità inserite con i fabbisogni delle aziende sanitarie e con le richieste di altri colleghi che desiderano muoversi in direzione opposta, individuando possibili "coppie" di mobilità compensativa. Le proposte di abbinamento vengono poi verificate dagli uffici del personale delle aziende coinvolte, che decidono se procedere o meno con il trasferimento.

La mobilità compensativa consente agli operatori sanitari di avvicinarsi maggiormente al proprio luogo di residenza o di lavorare in contesti organizzativi più vicini alle proprie competenze e aspirazioni professionali, senza dover attendere lunghi concorsi. Allo stesso tempo, le aziende sanitarie possono coprire i propri fabbisogni attraverso scambi reciproci, mantenendo in equilibrio gli organici complessivi del sistema regionale. Il trasferimento avviene in un quadro trasparente e regolato, tutelando i diritti del personale coinvolto.

Le richieste inserite su MoBi non producono automaticamente il trasferimento: ogni proposta di mobilità viene valutata dagli uffici del personale delle aziende sanitarie interessate, che verificano la coerenza con i fabbisogni e con i requisiti professionali richiesti. La decisione finale spetta ai Direttori delle aziende coinvolte, nel rispetto delle normative vigenti e degli accordi sindacali applicabili.

Sì, il progetto MoBi è pensato per coinvolgere tutte le aziende del Servizio sanitario regionale del Friuli Venezia Giulia. Ogni azienda può pubblicare i propri fabbisogni di mobilità e ricevere le disponibilità dei dipendenti delle altre strutture, in modo da favorire scambi equilibrati all'interno dell'intero sistema regionale. Eventuali limitazioni o priorità vengono definite a livello aziendale e comunicate attraverso i canali ufficiali di ARCS e delle singole aziende.