
Sono stati oltre un centinaio, tra professionisti della salute e rappresentanti delle associazioni dei pazienti, i partecipanti al webinar "Health Literacy e Reti Cliniche: percorsi di crescita in ambito comunicativo in Friuli Venezia Giulia" organizzato da ARCS - Reti cliniche FVG e Rete HPH (Health Promoting Hospitals & Health Services) FVG: una conferma dell’interesse del settore verso il consolidamento delle competenze comunicative e relazionali nei contesti di cura.
Il quadro normativo e gli obiettivi strategici
L’iniziativa si inserisce nel contesto della Missione 6 Salute del PNRR, che pone tra i propri obiettivi prioritari la modernizzazione e l'integrazione dei servizi sanitari. Durante i lavori è emerso come il raggiungimento di tali standard richieda strumenti di orientamento coerenti con i criteri delle organizzazioni Health Literate e con i principi di umanizzazione delle cure previsti dagli standard internazionali HPH (Health Promoting Hospitals & Health Services).
Il webinar ha rappresentato un punto di intersezione tra le necessità di alfabetizzazione sanitaria dei cittadini e la ricerca di modelli organizzativi capaci di ottimizzare la qualità dei percorsi assistenziali.
Approfondimenti tecnici e contributi scientifici
Il programma ha affrontato la complessità dell'Health Literacy attraverso diverse lenti di analisi:
- Qualità e Trasparenza: Il Prof. Guglielmo Bonaccorsi (Università di Firenze - Network M-POHL, Rete dell'OMS sulla Misurazione dell'Alfabetizzazione sanitaria a livello di popolazione e delle organizzazioni) ha illustrato come l'applicazione dei criteri di Health Literacy sia un prerequisito per migliorare la trasparenza delle organizzazioni sanitarie.
- Standard Internazionali: è stata messa in luce la relazione diretta tra gli standard della rete HPH e gli Standard delle Health Literate Organization, che svolgono il ruolo di strumenti guida nel processo di radicamento organizzativo e operativo dell’alfabetizzazione sanitaria nei setting sanitari che promuovono attivamente la salute.
- Formazione e Strumenti: Sono stati presentati (Dott.ssa Anna De Santi) alcuni strumenti pratici, tra cui i Manuali di comunicazione realizzati dall’Istituto Superiore di Sanità, per la formazione degli operatori alle abilità comunicative, con un focus specifico (Prof.ssa Chiara Lorini) sulla percezione che i professionisti hanno del livello di alfabetizzazione dei propri pazienti.
- Esperienze Territoriali: Il confronto ha incluso modelli multidisciplinari per la redazione di informazioni web finalizzate all’aumento delle competenze di navigazione affidabile (portale nazionale https://dottoremaeveroche.it/), progetti di prescrizione sociale per la riduzione delle disuguaglianze (sezione HPH della Regione Piemonte) e casi studio regionali condotti presso l'IRCCS CRO di Aviano e l'IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo.
Disponibilità dei materiali didattici
Nell'ottica di una diffusione capillare delle buone pratiche e per consentire l'approfondimento dei modelli presentati, i contributi tecnici dei relatori sono stati resi disponibili per la consultazione professionale.
È possibile consultare e scaricare le slide degli interventi ai seguenti link:
- Health Literacy e M-POHL. Cos’è e perché applicare questi criteri significa migliorare la qualità e la trasparenza delle organizzazioni sanitarie (Prof. G. Bonaccorsi)
- Gli standard HPH per la promozione della salute in relazione con l’Health Literacy nei setting sanitari (C. Aguzzoli)
- La formazione degli operatori sanitari alle abilità comunicative e alle competenze relazionali: presentazione di uno strumento pratico (A. De Santi)
- Navigazione consapevole nel web: il modello multidisciplinare nella redazione (A. Conte)
- I professionisti sanitari conoscono il livello di Health Literacy dei loro pazienti? Risultati di uno studio fiorentino (Prof.ssa C. Lorini)
- Riduzione delle disuguaglianze e prescrizione sociale: sinergia fra salute e cultura (A. Cosola)
- Informazione a misura di cittadino secondo ETHIC (C. Cipolat Mis)
- Il progetto OLAPH (Optimising Health Literacy and Access) presso un IRCCS (R. Dobrina)

