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Emergenza Covid-19 e POR FESR: acquistati quasi 5 milioni di mascherine nel periodo marzo-aprile 2020

La fornitura ha permesso di soddisfare oltre la metà del fabbisogno registrato nel 2020 dalle strutture sanitarie regionali

La Commissione europea con decisione CE(2015) 4814 del 14/07/2015 ha approvato il Programma Operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020 “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” del Friuli Venezia Giulia. Tra gli interventi in risposta all'emergenza pandemica rientrano le spese straordinarie anti COVID-19 per il servizio sanitario regionale - Attività / Linea di intervento 1.5 "Investimenti necessari per rafforzare la capacità del complesso dei servizi sanitari di rispondere alla crisi provocata dall’emergenza epidemiologica".

Il finanziamento ha supportato, nella prima fase della pandemia, l’acquisto in via d’urgenza di mascherine chirurgiche a 3 strati in tempi rapidi e compatibili con la situazione emergenziale, da utilizzare nelle strutture sanitarie da parte degli operatori per fronteggiare l’epidemia.

La spesa sostenuta di 3.450.000,00 euro è stata infatti completamente assorbita dal contributo POR FESR composto dalla quota comunitaria di euro 1.725.000,00, la quota nazionale di euro 1.207.500,00 e la quota regionale di euro 517.500.

Il supporto finanziario ricevuto dall’UE ha permesso a ARCS l’acquisto nel periodo marzo – aprile 2020 di quasi 5 milioni di mascherine chirurgiche che sono state stoccate presso il magazzino centralizzato di Pordenone e poi gradualmente distribuite in tutte le Aziende sanitarie della Regione per la protezione degli operatori sanitari.

La numerosità di questa fornitura di mascherine chirurgiche ha permesso di soddisfare oltre la metà del fabbisogno registrato nel 2020 dalle strutture sanitarie regionali.

La possibilità di effettuare l’acquisto di un così grande numero di mascherine, in un periodo di elevata carenza, ha permesso alla Regione FVG di mettere in sicurezza gli operatori sanitari dal contagio e permettere loro di continuare a svolgere l’adeguata assistenza agli utenti di ospedali, ambulatori e case di riposo del sistema sanitario regionale.

 

Pubblicato il 26/4/2022
Ultima modifica 26/5/2022